mercoledì 12 settembre 2012

MiniRecensioni [9]


Cari lettori benvenuti alla Locanda dei Libri per una nuova puntata della mia rubrica dedicata alle "Minirecensioni"!
E' da un po' che non la pubblico quindi vi ricordo di cosa si tratta: una rubrica che ho creato per parlarvi di alcuni libri che ho letto in passato e che, per questo motivo, non sono abbastanza freschi nella mia mente per poter scrivere una recensione come si deve, completa ed esaustiva.
Poche righe che contengono le mie impressioni generali, ciò che mi ricordo del libro e quello che mi ha più colpita in positivo e in negativo.
Oggi voglio parlarvi di...
 
Titolo: Le figlie del libro perduto
Autrice: Katherine Howe
Editore: Tea
Anno di pubblicazione: 2011
 Formato: Tascabile
Pagine: 427
Genere: Thriller/Mistery
Prezzo di copertina: €8.90

TRAMA

Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all’Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria.
Ma durante l’estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All’inizio contrariata, Connie scopre che l’antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c’è scampo…


 MINIRECENSIONE!

Romanzo dall'inizio un po' incerto, ma procedendo migliora.
La storia è coinvolgente e molto scorrevole, ambientata ai giorni nostri ma arricchita dai salti temporali alla fine del Seicento: un periodo ricco di storia, religione e superstizione.
Un libro che mette in risalto il processo alle streghe di Salem, un evento storico che nel 1692 ha visto molti uomini, donne e bambini accusati di stregoneria, con tutto ciò che ne consegue.
Quindi lo consiglio agli appassionati di questo triste, ma indubbiamente affascinante, capitolo della Storia.
Le atmosfere create dalla Howe mi hanno catturata, l'intreccio è ben congeniato... in poche parole: mi è piaciuto!
Peccato solo per il finale, che da un crescendo di tensione poi diventa alquanto prevedibile, ma nel complesso è una storia godibile.
 

7 commenti:

  1. mi ispira un casino

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  2. ciao bella un piccolo premietto per il tuo blog http://themydiarysecret.blogspot.it/2012/09/premio-simplicity.html

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  3. Lo lessi anche io qualche anno fa, carino! :)

    Valentina
    www.peekabook.it

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  4. purtroppo non sono riuscita a leggerlo!!!però sembra molto carino!!!
    complimenti per la minirecensione!

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  5. Ok, mi hai convinta! Va dritto dritto nella mia interminabile wish list! ;)

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