giovedì 1 agosto 2013

MiniRecensioni [12]


Buongiorno e buonavita a tutti! Finalmente, dopo tanto tempo, ritornano le Minirecensioni qui alla Locanda dei Libri ^_^
Oggi vi parlerò brevemente (altrimenti non sarebbe una mini recensione no?!) di un libro che ho letto grazie alla catena di lettura organizzata dalla dolce Angelica del blog Il Castello tra le Nuvole.


Titolo: Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop
Autrice: Fannie Flagg
 Editore: Bur Rizzoli
 Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 360
Formato: Tascabile
Genere: Narrativa straniera
Prezzo di copertina: €10.00

 TRAMA

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffé di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità, ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.

AUTRICE

Fannie Flagg ha esordito a 19 anni come autrice e produttrice televisiva. È stata attrice e sceneggiatrice per la tv, il teatro, il cinema. Si è affermata come scrittrice con Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop (Sonzogno, 1992), divenuto un film di successo.



MINIRECENSIONE!

Questo è un romanzo divenuto ormai famosissimo, un best seller da cui il regista Jon Avnet nel 1991 ha tratto il film intitolato "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno".
Una storia ambientata nel profondo Sud degli USA, l'amata Alabama sempre tanto ben descritta dalla Flagg, che tratta diversi temi importanti: anticonformismo, razzismo, emancipazione femminile, amore e amicizia.
In "Pomodori verdi fritti ecc." ci viene raccontata la routine di una piccola società degli anni Trenta, che con fatica cerca di affacciarsi al progresso, mentre per alcuni versi è ancora legata ai tabù del passato.
Infatti, se da un lato la coppia "Ruth e Idgie" viene ampiamente approvata e riconosciuta senza difficoltà, la comunità di Whistle Stop non tollera altrettanto facilmente la popolazione di colore che tenta di integrarsi.
Si tratta di una storia di stampo assolutamente femminista quella che Fannie Flagg ci racconta in questo romanzo, dove due generazioni di donne si incontrano e si mettono a confronto.
Credevo che "Pomodori verdi fritti ecc." mi sarebbe piaciuto tantissimo, invece purtroppo non è stato così... certamente riconosco la rilevanza degli argomenti che l'autrice ha voluto trattare e come sempre ho apprezzato la sua piacevole scrittura.
Come ho altrettanto ammirato il suo tentativo di mettere i lettori davanti ai limiti che l'uomo moderno si è sempre posto.
Ciò che non mi ha fatto innamorare del romanzo non sono stati i contenuti, ma la forma... probabilmente ho trovato troppe storie complementari e mescolate a quella principale, una eccessiva quantità di personaggi... non so... mi è parso tutto troppo sovrabbondante.
Non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e non mi è piaciuto come alla fine la storia di Idgie e Ruth è stata sommariamente risolta.
Purtroppo non è scattato il feeling tra me e questo romanzo, ma è un parere talmente soggettivo che comunque vi consiglio di dargli una possibilità se mai vi capitasse fra le mani.

2 commenti:

  1. ciao
    non ho letto il libro. Ho visto però il film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno". e mi è piaciuto molto.

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    Risposte
    1. ciao Robby! anche a me il film è piaciuto!!

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